1.  
  2. y0uwantmexxxo:

    Babyyyy

    (via mathangipl)

     
  3. samuraioffice:

    Oh Apple, don’t you know you’re singing about a large black cock?

     
     

  4. Arrivederci

    Si dice che la memoria sia selettiva e mantiene ciò che ci serve di più per aiutarci a vivere. Sono passati così tanti anni e oggi la memoria mi ripresenta una certa selezione nitida di voci, di grida e lamenti lunghi giorni, settimane, mesi.

    La memoria ha selezionato anche delle immagini: il colore del cielo che sembrava prendere fuoco nonostante l’estate stesse finendo il giorno che ti abbiamo salutato, gli abiti di chi ti ha portato via dalla chiesa, le corone di fiori più alte di me, i capillari viola delle guance di tua madre, un sacco di facce che mi toccavano o baciavano la fronte e io non sapevo chi fossero ma le accoglievo perché era giusto così.

    Una selezione di momenti organizzata meticolosamente si è presentata oggi che altre persone piangono una morte identica, nella stupidità e nel lasciare tutti attoniti con una sensazione ruvida di impotenza. La stessa casistica ISTAT, lo stesso mezzo sbagliato, la stessa spensieratezza prima dello schianto e pare, la stessa voglia di scherzare perenne.

    Oggi ho letto tante frasi, ho sentito un sacco di discorsi, ho sentito gli applausi fino a casa mia e io non so che cazzo dire, non riesco a emettere suoni che non riguardino altro. E’ passato davvero molto tempo e io sono cresciuta ma vedo che non c’è un modo per svuotare questa memoria selettiva che il quotidiano ci fa scordare di avere.

    Poi capitano anniversari, discorsi, episodi analoghi e allora ritorna tutto in superficie. I ricordi ci si gonfiano sotto il petto come un pallone aerostatico e ci sollevano da quelle voci, da quei pianti e ci portano a voi che non ci siete più per stare di nuovo un po’ insieme. 

    Bjork-Hidden Place

     
  5. Bruno Munari, la sua teoria ancora imbattuta

     
  6. (Source: revolvver, via artcomesfirst)

     
  7. bloxs:

    john lennon too 

    (Source: versaceslut, via hiphopandinsubordination)

     
  8. claudekelly:

    LOVE THIS.

    Insonnia, good words at least

     
  9. fuckyeahmoleskines:

    One of my Corsica’s drawings in 2005.

    http://pierrereb.com

     

  10. new year’s resolutions

     
  11.  

  12. jerrylieveld:

    Startups face many challenges in their early days before becoming profitable. One of those challenges is creating a solid product that the market will react positively to. Startups already know that having the right features is important for any product.

     
  13. yuriartibise:

    Book Review: Good Urbanism — Six Steps to Creating Prosperous Places

    In cities around the world, a consensus is developing among urban planners, placemakers and…

    View Post

    (via humanscalecities)

     
  14. …and no fucks were given that day

     

  15. badass-bharat-deafmuslimpunkstar:

    what i really like about being INDIAN is that in our culture we place a lot of value on the simplicity of just sitting there and doing nothing. yeah, i mean that, you just sit there and do nothing and relax. think, relax, breathe. i do that a lot.

    i’ve noticed that in american society, people…

    (Source: badass-bharat-deafmuslim-artista)